DA NON PERDERE

giovedì 24 maggio 2012

Mani da star


Buongiorno amiche mie,
di nascosto e di soppiatto, in ufficio, mi sono presa una piccola pausa per scrivere questo post su tre creme mani che ho provato negli ultimi mesi.
Le creme sono:
 - Staminaline anti-age mani di Cadey (regalo di Donna Moderna)
 - Creme mains peaux seches al burro di karitè di L'Occitane en Provence (regalo-promozione dell'Occitane)
 - Glysolid light crema mani (omaggio di Unilever).
Come dire, sono sei mesi che vivo di rendita!! Ottimo, perchè la crema mani è una di quelle cose a cui non posso rinunciare, soprattutto in inverno. 






Io la uso principalmente la sera, prima di dormire. Questo perchè, sebbene la ritenga indispensabile, non sopporto di avere le mani unte o anche solo un pochino appiccicose, quindi l'unico modo è stendere la crema, anche in dosi massicce, pochi minuti prima di chiudere gli occhi. A volte, in inverno, quando il freddo è molto intenso e la situazione quasi disperata, metto anche i guanti in cotone. Devo dire che negli ultimi anni la situazione è molto migliorata, ma ricordo gli anni della scuola, o -peggio- dell'università, quando nei bagni non c'era mai, ma proprio mai, modo di asciugarsi la mani, che quindi si asciugavano all'aria (dopo veloce passata sui jeans...), anche con temperature sotto lo zero. Ah, giovinezza... che ricordi...
Per fortuna, almeno negli uffici le salviette ci sono! Ho qualche anno in più, ma finalmente delle mani morbide!


Veniamo alle nostre creme.
Devo dire che, con sorpresa, la palma d'oro (siamo in periodo Cannes) va alla Staminaline. Premessa: la Cadey non mi ha mai ispirato molto e per questo l'ho "frequentata" davvero poco (ricordo, millenni fa, il primo docciaschiuma alla menta che non lavava via l'abbronzatura - quando ancora riuscivo ad abbronzarmi...). Quindi ero un po' scettica. Invece, questa crema mi è piaciuta tantissimo! Un profumo delizioso (vaniglia?), texture morbida ma corposa che si assorbe velocemente e mani al mattino molto morbide. Me la sono bevuta! Non so com'è, ma mi è sembrato che il tubo non fosse pieno. Forse perchè era un regalo della rivista? 
A dir la verità, l'azione schiarente non l'ho riscontrata, ma penso che per vedere dei risultati la si debba usare per un bel po'.




Finita la Staminaline, ho iniziato la crema mani dell'Occitane en Provence, avuta in dono con la promozione di Facebook dell'azienda. Era il mio primo prodotto in assoluto di questa azienda ed ero carica di aspettative... oltretutto, nel negozio mi sono annusata tutti i loro prodotti, uno più sfizioso dell'altro. Ma quando ho aperto il tubetto e ho provato la crema, ho pensato che mi avessero fatto uno scherzo! Ha un odore terribile, quasi non riuscivo tenerla su. Ora, è vero che nulla è più soggettivo dell'olfatto, ma non so a chi possa piacere... Probabilmente è l'odore del karitè, se è lui è proprio pessimo! 
Se penso a quella alla ciliegia, alla rosa... buone!!
Dopo qualche giorno mi sono un po' abituata e ho continuato a usarla fino alla fine. Effettivamente come prodotto è buono: ricca (anche troppo), molto idratante, si assorbe abbastanza in fretta e lascia la pelle morbida. Ma di sicuro non la ricomprerò, almeno in questa versione.




Dopo aver terminato, con somma gioia, anche l'Occitane, ho provato la Glysolid light, che mi è stata regalata da Unilever, insieme al burro labbra.
Un tuffo nel passato! Mia nonna usava quella nel barattolo rosso, così unta che non si poteva toccare nulla dopo averla messa.
Questa è la versione light -per fortuna!- e, sebbene sia ancora un pochino unta, è molto idratante. Al mattino le mani sono proprio morbide, ma non appiccicose. Il profumo è buono, quello tipico della Glysolid che a me piace parecchio (effetto madeleine?)



 
Vi prego, ditemi che anche voi non sopportate l'odore della crema dell'Occitane...!!! 


Anzi, fatemi sapere quali sono le vostre creme mani preferite (io ne avevo parlato anche qui), magari traggo ispirazione per le prossime!


Un bacione!
Gaia



 
Copyright © 2015 Biancaneve makeup | Designed By OddThemes